L’Acqua Vergine

 

Le sorgenti di Salone, zona Collatina

 

L’acquedotto Vergine fu inaugurato il 19 a.c. e prendeva, come tuttora, la sua acqua dalle sorgenti di Salone.

Il Vergine, essendo quasi tutto sotterraneo, è l’unico fra tanti acquedotti a non essere stato distrutto con le invasioni barbariche, ma solo in parte danneggiato e, ancora oggi, continua a portare acqua in alcuni quartieri di Roma.

L’acquedotto Vergine, che attraversa via Tiburtina, la Salaria e la Nomentana , ha un percorso quasi tutto sotterraneo di 21 Km circa,mentre sono solo due i chilometri in superficie.

 

Percorso dell'Acqua Vergine

 

Nelle colline della periferia romana ha una profondità di 30-40 metri.

Alcuni resti dell’acquedotto antico si vedono in Via del Nazzareno. L’antico acquedotto Vergine, fatto costruire da Agrippa, genero dell’imperatore Augusto, alimentava anche le terme vicine al Pantheon, dette appunto di Agrippa.

 

Il Pantheon

 

L’acquedotto Vergine subì restauri anche nel 1700, come documenta l’iscrizione del fontanile Bocca di Leone, sulla via Collatina antica.

 

Fontanile a Bocca di Leone, via Collatina ( foto del 1900 )

 

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